un’avventura di crescita e scelta
Dal 13 al 17 luglio 2026, la Riserva Naturale Acquerino Cantagallo si è trasformata in un palcoscenico incantato per 11 ragazzi e ragazze . Attraverso il campus residenziale al Rifugio Cascina di Spedaletto, coordinato da Ed-Work e da Spazio Co-Stanza, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, la metafora di Hogwarts ha preso vita per guidare i giovanissimi maghi in un cammino di autoconsapevolezza e orientamento al futuro.
Ecco il racconto di 5 giornate intense, condotte da una squadra di educatrici, counselor e psicologhe
✨ Giorno 1: Benvenuti a Diagon Alley – Fiducia e Accoglienza
L’avventura è iniziata con l’ingresso nel mondo magico e la definizione delle regole del gruppo. Attraverso la creazione di un suggestivo mandala di gruppo con elementi raccolti in natura, i ragazzi hanno gettato le basi per uno spazio sicuro di ascolto, rispetto e condivisione.
🌳 Giorno 2: Nella Foresta Proibita – Radici, interessi e passioni
Un tuffo nel cuore della riserva per affrontare paure ed esplorare la propria identità. Con l’attività dell’Albero della Vita, ciascun ragazzo ha rappresentato graficamente le proprie radici (famiglia e valori), il tronco (punti di forza) e le fronde (sogni e aspirazioni), unendo la riflessione personale al contatto con il bosco.
🪄 Giorno 3: L’Esercito di Silente – alla ricerca di Qualità e talenti
Una giornata dedicata alla scoperta delle proprie abilità uniche e del lavoro di squadra. Tra giochi relazionali e dinamiche di gruppo, i ragazzi hanno allenato l’empatia e l’autoefficacia, imparando a valorizzare le diversità di ciascuno come vera risorsa collettiva.
🏆 Giorno 4: Il Torneo Tremaghi – Sfide, Desideri e Proiezioni Future
Il gioco simbolico si è trasformato in una palestra di vita: attraverso prove pratiche e strategiche, i partecipanti si sono messi alla prova nel problem solving e nel prendere decisioni, imparando a gestire l’incertezza e a proiettarsi verso le scelte del domani.
📜 Giorno 5: Il pensatoio delle scelte e il saluto
Il momento della chiusura emotiva e consapevole. Con la scrittura della “Lettera al me futuro”, ogni ragazzo ha racchiuso i propri propositi e ricordi. Il cammino si è concluso con la Passeggiata della Gratitudine e un cerchio finale in cui scambiarsi riscontri e salutare l’esperienza vissuta insieme
Tra mindfulness nei boschi, incontri in cerchio e la forza del gruppo, il campus ha dimostrato come la natura e il gioco simbolico possano trasformarsi in potenti motori di resilienza e orientamento. Un’esperienza che, speriamo, ha lasciato il segno nei cuori dei nostri giovani esploratori









Progetto realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nell’ambito del bando E-State Insieme edizione 2026

